Le parole di Donatella Briosi sul Concours Mondial des Vin Fèminalise

“Dopo la bella partecipazione al Concours Grenaches du Monde, eccomi di nuovo a riferire di un’altra avvincente esperienza, questa volta tutta al femminile, di nome e di fatto.

Era l’inizio del mese di gennaio che, su desiderio della nostra Presidente Nazionale delle Donne del Vino, Donatella Cinelli Colombini, e con la collaborazione della Referente al Concorso Féminalise, Claudia Nicoli, già Ambassadeur du Champagne, Sommelier, Donna del Vino in Emila Romagna e prima degustatrice italiana a Féminalise dal 2013, decidiamo di fare domanda di partecipazione all’imminente 11° edizione di un Concorso Enologico Mondiale, Féminalise, le cui giurate sono esclusivamente donne provenienti dalle più disparate attività attinenti al mondo del vino e di tutte le nazionalità possibili.

La referente DDV dei Concorsi Enologici, la socia Consigliera Antonella Cantarutti invita le socie produttrici a mandare i loro vini in gara e le socie sommelier a partecipare come giurate.
Le domande partono, con curricula e moduli, da parte mia con un po’ di apprensione…ci prenderanno? Dal Friuli siamo in tre DDV, una con doppia veste produttrice e giurata, Antonella Cantarutti, Liliana Savioli ed io. Con mio sollievo veniamo prese tutte e quindi cominciano i preparativi per questo evento che si terrà a Beaune in Borgogna esattamente 3 giorni prima del nostro Vinitaly in cui, tutte e 3, siamo impegnate.

Aereo, auto, albergo tutto ruotava intorno a questo concorso che ci vedeva impegnate un unico giorno. A Venezia si unisce a noi un’altra Donna del Vino, la Sommelier Annie Martin-Stefanatto, da più edizioni giurata al Féminalise. Dividiamo l’auto che ci porterà nello stesso Albergo a Beaune esattamente di fronte
al Palais des Congrés dove si terrà il concorso. Dopo l’arrivo a Lione non perdiamo l’occasione di divertirci un po’ facendo le turiste a spasso per Montrachet e zone limitrofe…andando anche in una cave per degustare uno Chardonnay e fare qualche divertente foto ricordo.

L’indomani, appena registrate ed accreditate, Claudia Nicoli ci accoglie proponendoci anche un Vip Tour dietro le quinte del concorso fatto da mille campioni, tutti anonimizzati con copri bottiglie colorati, un colore per campione per la stessa fila di giurate, bellissimi da vedere. Personale addetto alla sala preparatissimo e senza esitazione alcuna. Postazione da 3 per banco con tipologie diverse come diverse sono le nazionalità delle vicine. Nulla è lasciato al caso per evitare alcun contatto o confronto. 2 le sessioni di degustazione, una al mattino ed una al pomeriggio, con 20 campioni a sessione. I numeri sono impressionanti, ma, per questo vi rimando al sito del concorso stesso per avere un’idea ben chiara e precisa di tutto, compresi i risultati molto lusinghieri per le aziende italiane.

Nella sessione del mattino ho avuto la fortuna di imbattermi in 6 meravigliosi Champagnes, ad uno dei quali ho assegnato un bell’oro, e due magnifici Margaux finali, un Coup au Coeur e l’altro Oro! Non poteva andarmi meglio.

Bellissima pausa pranzo con tante colleghe e tanti vini da degustare a tavola con il ricco buffet a noi destinato. Appena dopo il caffè, la gita pomeridiana da noi prescelta ci portava all’Hospice de Beaune, che, anche se sei stata altre volte in Borgogna, fa sempre piacere rivisitarlo! Il tempo stringe e noi dobbiamo riprendere la degustazione del pomeriggio.

La mia non poteva partire meglio visto che ho avuto ben 8 strepitosi Alsaziani tutti a medaglie, 3 delle quali Oro. Concludo la mia seduta con un bel Bordeaux d’Oro!
Tante colleghe, amiche nuove, tanti saluti, tanti biglietti da visita scambiati, un solo desiderio, ritrovarsi. Appuntamento l’anno prossimo, sempre con Féminalise, questa volta a Parigi!

Che dire? Bello fare parte dell’Associazione Nazionale le Donne del Vino!”

Donatella Briosi

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