I cieli e le terre di Tiepolo

L’Associazione Itineraria opera in Friuli Venezia Giulia nel campo della ricerca scientifica, della divulgazione del patrimonio storico-artistico e del turismo culturale. Dal 1993, anno della sua fondazione, ha ideato e realizzato eventi culturali, convegni, mostre, pubblicazioni, incontri d’arte e itinerari volti ad approfondire la storia e l’arte del territorio, mettendone in luce anche gli aspetti della cultura materiale e dell’enogastronomia locale.
Itineraria nasce con lo scopo di approfondire l’indagine sul patrimonio storico, artistico e paesaggistico locale per divulgarne la conoscenza.

Persegue il compito di contribuire ad accrescere la sensibilità per la sua cura, tutela e salvaguardia, secondo il principio per il quale solo attraverso una profonda e attiva presa di coscienza della portata culturale del patrimonio storico-artistico, in particolare nel campo della formazione, possa maturare una consapevole coscienza civile in questo settore.

Il 2020 è l’anno in cui si celebra l’ingresso di Venezia nel territorio del Friuli e la caduta del Principato Temporale dei Patriarchi di Aquileia (1420), l’anniversario della morte di Giambattista Tiepolo (1696- 1770), dell’imprenditore Antonio Zanon (1696-1770), del musicista Giuseppe Tartini (1692-1770) e il filosofo e scrittore Jacopo Stellini
(1699-1770).

Giambattista Tiepolo compì la rivoluzione dal Barocco al Rococò a Udine, allora sede del Principato Temporale dei Patriarchi di Aquileia, e di quel Principato egli fu l’ultimo cantore. Mentre si dibatteva sulla Cancellazione del Patriarcato, l’artista fu di fatti chiamato a Udine dall’illuminato Patriarca Dionisio Delfino (1663-1734), per attuare un ciclo di affreschi sugli episodi dell’Antico Testamento, la prima legge di Dio agli uomini. L’obiettivo era chiaro, attraverso di essa si voleva parlare ai potenti del tempo, il Papa e Carlo VI d’Asburgo (1685-1740) e poi la figlia, la capace e moderna Maria Teresa d’Austria (1717-1780), sulla illegittimità, al cospetto della Legge di Dio, di quella prevedibile cancellazione che di fatto avvenne nel 1751.

Sei anni dopo, Giambattista Tiepolo, con il figlio Gandomenico, sarà nuovamente chiamato a Udine per un ultimo intervento nell’Oratorio della Purità, dall’ultimo Patriarca di Aquileia, il dotto e liberale Daniele Delfino (1688-1762).
Gli ultimi Patriarchi di Aquileia, Dionisio e Daniele Delfino, furono gli illuminati testimoni della cancellazione e nella prima metà del Settecento cercheranno di opporvisi in maniera gentile ma ferma e soprattutto colta ed elegante, chiamando a Udine Tiepolo, il grande architetto Domenico Rossi e fondando la Biblioteca Patriarcale, prima biblioteca pubblica della città di Udine, fatti che dimostrano ancora a distanza di secoli la grande forza culturale della storia millenaria del Patriarcato di Aquileia.

L’occasione è importante per illustrare in parallelo alla fine del Principato Temporale dei Patriarchi di Aquileia, con l’ingresso di Venezia nel 1420, anche quella che fu, tre secoli dopo, la Cancellazione del Patriarcato di Aquileia. La perdita dello Stato autonomo, nel 1420, evento storico e apocalittico per il tempo, porterà a Udine e nel territorio friulano una nuova temperie culturale, l’Umanesimo e il Rinascimento in chiave veneziana. La cancellazione definitiva del Patriarcato, tre secoli dopo, avviene in un nuovo rivoluzionario momento culturale, documentato negli affreschi di Tiepolo a Udine.

In questo progetto corre l’obbligo di ricordare che il 2020 è anche l’anniversario della morte di Antonio Zanon (1696-1770), le cui date di nascita e di morte coincidono esattamente con quelle di Giambattista Tiepolo. Zanon portò in quegli stessi anni una visione cosmopolita e moderna nel contesto friulano, innovando l’industria della seta e
introducendo la coltivazione della patata nella pianura friulana. Lo spirito dei tempi fu uno spirito innovatore a tutto tondo perché fu anche il tempo della Rivoluzione Industriale ante litteram in Carnia con un contemporaneo di Tiepolo e Zanon, Jacopo Linussio (1691-1747), imprenditore illuminato, che fu il primo in Europa a concepire il lavoro a domicilio femminile.

A Moggio costruì un intero quartiere dove le donne potevano dedicarsi alla filatura con macchine parzialmente meccaniche, a casa propria e alle sue dipendenze arrivarono a lavorare fino a 30 mila persone. Negli stessi anni è attivo a Udine Giuseppe Torretti (1661-1743), autore dello scenografico apparato scultoreo del Presbiterio della Cattedrale di Santa Maria Assunta e della Cappella Manin, gioiello sublime del Settecento, ancora il violinista e compositore, autore della celebre sonata per violino in sol minore Il trillo del diavolo, Giuseppe Tartini al quale è intitolato il Conservatorio di Trieste e Jacopo Stellini (1699-1770), autore del saggio in latino, De ortu et progressu morum (1740), al quale è intitolato il Liceo Classico, allora Regio Liceo, di Udine.

Il Settecento è inoltre il secolo rappresentativo del tramonto del patriziato veneziano che resistette sino all’ultimo ai nuovi ricchi imprenditori commerciali che volevano entrare nella cosa pubblica. Fu allora che Carlo VI d’Asburgo, decise di potenziare il commercio nella punta più orientale dell’Adriatico, proclamò nel 1717 la libera navigazione dell’Adriatico e dichiarò nel 1719 Trieste e Fiume porti franchi con l’intenzione di sviluppare i commerci con l’Oriente; un progetto visionario e lungimirante che Maria Teresa d’Austria portò al successo con un programma non solo economico, ma anche politico, di riforma agraria e scolastica e di assistenza sociale. L’esplosione economica portò, se non alla nascita di un’arte prettamente ‘triestina’, a un incantevole ingentilimento della città con l’arrivo di personalità di spicco provenienti dall’Austria, da Venezia e dal territorio regionale.

In occasione dei 250 anni dalla morte di Giambattista Tiepolo, Itineraria ha realizzato un progetto di Turismo Culturale per il Friuli Venezia Giulia per porre in risalto l’opera del genio veneziano e illustrare quanto succede nello stesso periodo, il Settecento, in regione, territorio posto ai confini geografici d’Italia e al tempo di Tiepolo incluso tra Venezia e Austria. Periodo fecondo e illuminato, fu un’epoca di grande fermento artistico ed economico, quando pittura, scultura, architettura, industria e agricoltura diedero massima espressione dell’ingegno umano.

L’obiettivo è far conoscere il patrimonio culturale coniugando Storia, Arte, Musica ed Enogastronomia, creando un evento attraente ed efficace.
Le sedi del progetto:

  • Udine, città di elegante impronta veneziana, a lungo sede del Patriarcato di Aquileia, che ospita uno dei cicli più significativi dell’opera di Giambattista Tiepolo che qui operò, coadiuvato negli ultimi interventi anche dal figlio Giandomenico: Palazzo Patriarcale e Museo d’Arte Sacra con le Gallerie del Tiepolo, Duomo, Oratorio
    della Purità e i Civici Musei con le Gallerie d’Arte Antica.
  • San Daniele del Friuli che conserva pregiati bozzetti di Tiepolo per progetti a cui poi non si è dato seguito, e importanti documenti in Biblioteca Guarneriana, soprattutto grazie al lascito dell’Arcivescovo e storico Giusto Fontanini (1666-1736)
  • Passariano di Codroipo, Villa Manin, sede dell’ultimo doge di Venezia, perla del Settecento in regione.
  • Tolmezzo, Duomo di San Martino, Palazzo Linussio e Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari “Michele Gortani”
  • San Vito al Tagliamento, feudo degli ultimi Patriarchi d’Aquileia Delfino (1658-1762)
  • Gorizia, Pinacoteca di Palazzo Attems e Palazzo Lantieri
  • Trieste, città multietnica e multiculturale: Borgo Teresiano e Civico Museo Sartorio con la collezione di 254 disegni di Giambattista Tiepolo, una delle più importanti al mondo, acquistata da Giuseppe Sartorio nel 1893, la collezione fu donata al Comune dal barone nel 1910.

PROGRAMMA DEGLIINCONTRI
7 marzo – 7 novembre 2020
Ogni incontro si articola in tre fasi:

Incontro d’Arte e Visita ai luoghi affrescati a Gianbattista Tiepolo e ai siti che testimoniano gli aspetti storici, artistici e architettonici del XVIII secolo.

Concerto di musica coerente con epoca e temi trattati, di artisti che operano in Italia e in Europa.

Presentazione di vini e prodotti di nicchia autoctoni del Friuli Venezia Giulia, patrimonio antico, storicizzato nella sapienza e nell’impegno degli uomini che riporta a un’emblematica unità sensoriale.

1° ITINERARIO – Udine, la collezione dei Civici Musei, acquisizioni e mecenatismo
Sabato 7 marzo 2020, ore 16.00Incontro d’Arte e Visita Guidata: Galleria d’Arte Antica e Gabinetto dei Disegni e Stampe dei Civici Musei di Udine, opere di Giambattista e Giandomenico Tiepolo Concerto a cura degli allievi del Conservatorio di Udine “Jacopo Tomadini”
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia

2° ITINERARIO – Udine, il Barocco tra stupore e conoscenza
Sabato 21 marzo 2020, ore 16.00
Incontro d’Arte e Visita Guidata: Cattedrale di Santa Maria Annunziata, opere di Giuseppe Torretti, Louis Dorigny, Giambattista Tiepolo
Concerto a cura degli allievi del Conservatorio di Udine “Jacopo Tomadini”
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia

3° ITINERARIO Udine, Giambattista Tiepolo. Il cielo in terra
Sabato 4 aprile 2020, ore 16.00
Incontro d’Arte e Visita Guidata: Palazzo Patriarcale, Gallerie del Tiepolo e Biblioteca Patriarcale, Giardino
Concerto a cura di Emanuela Battigelli all’arpa
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia

4° ITINERARIO – Udine, da Teatro a Luogo di Preghiera. I Tiepolo nell’ultima opera udinese
Sabato 18 aprile 2020, ore 16.00
Incontro d’Arte e Visita Guidata: Oratorio della Purità, storia del Teatro del conte Mantica il primo teatro udinese che ospitò Carlo Goldoni, opere di Giambattista e Giandomenico Tiepolo
Concerto a cura di Emanuela Battigelli all’arpa
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia

5° ITINERARIO – Udine, artisti e mecenati, storie della Udine del Settecento
Sabato 9 maggio 2020, ore 18.00
Incontro d’Arte e Visita Guidata: centro storico della città di Udine, cronaca e storia delle famiglie e dei personaggi udinesi del Settecento
Concerto a cura degli allievi del Conservatorio di Udine “Jacopo Tomadini”
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia

6° ITINERARIO – Udine, Tiepolo e i suoi seguaci, Francesco Chiarottini
Sabato 23 maggio, ore 18.00
Incontro d’Arte e Visita Guidata: palazzi affrescati da Francesco Chiarottini, seguace di Giambattista Tiepolo:
Palazzo Tritonio Moroldi e Palazzo Mangilli del Torso
Concerto a cura di Emanuela Battigelli all’arpa
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia

7° ITINERARIO – San Daniele del Friuli, Tiepolo: bozzetti per un progetto e figura di un grande mecenate
Sabato 6 giugno, ore 18.00
Incontro d’Arte e Visita Guidata: Chiesa di San Michele Arcangelo e Biblioteca Guarneriana, opere di Tiepolo e collezione di Giusto Fontanini
Concerto a cura di Emanuela Battigelli all’arpa
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia

8° ITINERARIO – Trieste, Giambattista Tiepolo nelle collezioni del Museo Sartorio
Sabato 4 luglio, ore 15.00
Incontro d’Arte e Visita Guidata: Collezione dei disegni di Giambattista Tiepolo del Museo Sartorio, una tra le più importanti al mondo dell’artista veneziano, la figura contemporanea di Maria Teresa d’Austria, artefice del
destino di Trieste nell’economia e nella cultura
Concerto a cura allievi del Conservatorio di Trieste “Giuseppe Tartini”
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia

9° ITINERARIO – Tolmezzo, Dall’artigianato all’industria. La rivoluzione di una mente creativa
Sabato 1 agosto, ore 18.00
Incontro d’Arte e Visita Guidata: Museo Carnico delle arti e tradizioni popolari “Michele Gortani”, Duomo di
San Martino, Figura e opera di Jacopo Linussio, Palazzo Linussio
Concerto a cura di Emanuela Battigelli all’arpa
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia

10° ITINERARIO – Passariano di Codroipo, industria e arte dei Manin nel Settecento
Sabato 5 settembre, ore 16.30
Incontro d’Arte e Visita Guidata: Villa Manin di Passariano e chiesa di Sant’Andrea, opere di Domenico Rossi, Giuseppe Torretti, Abbondio Stazio
Concerto a cura di Emanuela Battigelli all’arpa
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia

11° ITINERARIO – San Vito al Tagliamento, libera Comunità e Feudo
Patriarcale Sabato 3 ottobre, ore 16.30
Incontro d’Arte e Visita Guidata: Duomo dei Ss. Vito, Modesto e Crescenzia e alla Chiesa del Monastero della Visitazione.
Concerto a cura degli allievi del Conservatorio di Udine “Jacopo Tomadini”
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia

12° ITINERARIO – Gorizia, da fortezza a mercato, ponte e crocevia di cultura.
Sabato 7 novembre, ore 16.30
Incontro d’Arte e Visita Guidata: Pinacoteca di Palazzo Attems Petzenstein e collezioni di Palazzo Coronini Cronberg
Concerto, a cura allievi del Conservatorio di Trieste “Giuseppe Tartini”
Presentazione: vini autoctoni e prodotti enogastronomici di nicchia del Friuli Venezia Giulia


Maria Paola Frattolin
Presidente di Itineraria

347 2522221
[email protected]

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