Forchir, nasce Èthos

ÈTHOS, IL NUOVO BLEND ETICO FORCHIR

Una nuova, bellissima notizia giunge oggi da Giulia Bianchini, uno dei volti più giovani dell’Associazione Donne del Vino Fvg.

Figlia di Gianfranco Forchir, quarta generazione della famiglia, tra i primi imbottigliatori del Friuli, il lavoro di Giulia prosegue oggi sul cammino della più assoluta attenzione alla qualità e alla sostenibilità.

Con 230 ettari di vigneti disposti nella zona Doc della Grave, tra Camino al Tagliamento e Spilimbergo, l’azienda Forchir è impegnata in un progetto enologico che unisce la tradizione alla moderna evoluzione della tecnica e del gusto.

Recentemente protagonisti sulla stampa regionale per l’inaugurazione della nuova cantina, struttura all’avanguardia per l’architettura e per la sostenibilità ambientale, poiché totalmente “carbon free” e completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, venerdì 15 febbraio 2019 annunciano l’uscita sul mercato di una nuova etichetta: Èthos.

Giulia spiega che Èthos nasce da uve prodotte da viti resistenti a malattie fungine, come la Peronospora e l’Oidio e meno sensibili agli stress idrici ed ai cambiamenti climatici.

“Questi vitigni, risultato di anni di studio, ricerca e incroci tra la vite europea e la vite americana, hanno dimostrato caratteristiche di resistenza alle malattie e quindi non necessitano di trattamenti.

Sono frutto del nostro tempo: ci troveremo – purtroppo – sempre più ad affrontare queste difficoltà e crediamo fortemente che la risposta giusta stia nell’adattarsi ad esse, piuttosto che combatterle; grazie a queste piante, siamo in grado di avere frutti sani e buoni.

Le ricadute sull’ambiente sono più che positive: non avere la necessità di entrare con il trattore in vigneto permette un bell’inerbimento del terreno interfilare; il vigneto è come un giardino fiorito, verde, sano e salubre. La fauna prospera indisturbata.

Èthos, dal greco “etica”, è il nostro primo vino per il futuro. E’ un blend di Tocai Friulano (varietà Soreli e Fleurtai) e Sauvignon (varietà Kretos, Nepis e Rytos): bacche bianche che regalano un vino fruttato, sapido e minerale (grazie anche ai nostri terreni sassosi), con una spiccata freschezza, si accompagna con piatti a base di pesce e crostacei, oppure a pietanze vegetariane e vegane per una scelta ancora più…etica! Èthos è il vino Forchir che si pone di superare il biologico”.

Camilla Manzato

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